ENGLISH VERSION

REVISIONE LETTERATURA

Anche piccole dosi di attività fisica migliorano la fitness cardiorespiratoria

16 maggio 2007

Anche l'attività fisica di intensità lieve migliora la fitness cardiorespiratoria di soggetti sovrappeso e sedentari.
Le linee guida del National Institute of Healt (NIH) raccomandano almeno 30 minuti di attività fisica di intensità moderata per promuovere lo stato di salute, ma non è chiaro se i soggetti sedentari possano beneficiare anche di livelli di attività inferiore.
Per chiarire questo aspetto, sono stati studiati 464 soggetti di sesso femminile, in età post-menopausale, sovrappeso o obesi ed ipertesi.
Il BMI delle donne esaminate era compreso tra 25.0 e 43.0 e la pressione arteriosa sistolica tra 120 e 159 mmHg.
Le partecipanti allo studio sono state assegnate in modo randomizzato a 3 differenti livelli di esercizio o a un gruppo nel quale non veniva proposta nessuna attività fisica. I tre livelli di esercizio si articolavano in sessioni di cyclette o cammino corrispondenti ad un dispendio energetico di 4 kcal/kg, 8 Kcal/Kg o 12 Kcal/Kg: questi livelli di esercizio fisico corrispondevano rispettivamente al 50, 100 e 150% dei livelli di esercizio raccomandati per le donne dalle linee guida del NIH.
L'esercizio fisico veniva eseguito in 3 o 4 sessioni ogni settimana per 6 mesi con una intensità di training modulata sul 50% del consumo di picco di O2.
Sebbene il test ergospirometrico fosse massimale il VO2 picco assoluto e relativo risultavano all'inizio dello studio molto bassi (1.30 l/min e 15.5 ml/kg/min): questo a dimostrare che il campione era caratterizzato da livelli di allenamento molto bassi.

Il gruppo cui veniva fatto svolgere il programma di attività fisica di 4 kcal/kg si esercitava una media di 72.2 minuti/settimana in 2.6 sessioni, quello con programma di 8 kcal/kg 135.8 minuti/settimana in 2.8 sessioni e quello con programma a 12 kcal/kg per 191 minuti/settimana in 3.1 sessioni.
E' stata osservata una forte relazione dose-risposta tra la quantità di esercizio e la variazione della fitness.
Il VO2 picco risultava significativamente aumentato in tutti i 3 gruppi sottoposti a esercizio, rispetto al gruppo di controllo (1.33, 1.35 e 1.39 vs 1.28 L/min).
Questi valori rappresentavano rispettivamente un incremento del 4.2, 6.0 e 8.2% rispetto al gruppo di controllo (p<0.001 vs controllo e p<0.001 per il trend).
La pressione arteriosa sistolica e diastolica, il peso e la maggior parte degli altri fattori di rischio cardiovascolare non si modificavano significativamente nei tre gruppi di intervento.
La circonferenza addominale, si riduceva significativamente alla fine dello studio nei tre gruppi sottoposti a programmi di esercizio fisico. Questo dato risulta interessante in considerazione della importanza dell'aumento del rischio di insulino-resistenza, diabete, sindrome metabolica e mortalità, associato all'obesità addominale.
Gli Autori enfatizzano che probabilmente il rilievo più importante dello studio è che nel sesso femminile anche un'attività fisica di basso livello (4 kcal/kg per settimana (vale a dire solo 72 minuti/settimana) è associata ad un significativo miglioramento della fitness cardiovascolare.

Roberto Tramarin


Articolo originale
Timothy S. Church, MD, MPH, PhD; Conrad P. Earnest, PhD; James S. Skinner, PhD; Steven N. Blair, PED
Effects of Different Doses of Physical Activity on Cardiorespiratory Fitness Among Sedentary, Overweight or Obese Postmenopausal Women With Elevated Blood Pressure - A Randomized Controlled Trial
JAMA. 2007;297:2081-2091.
http://jama.ama-assn.org/cgi/content/abstract/297/19/2081


Articoli correlati
I-Min Lee
Dose-Response Relation Between Physical Activity and Fitness: Even a Little Is Good; More Is Better
JAMA. 2007;297:2137-2139.
EXTRACT | FULL TEXT

Rivista
La rivista scientifica GICR-IACPR
Monaldi Archives for Chest diseases
I Centri

Consulta l'elenco l'elenco dei centri di cardiologia riabilitativa e trova quello più vicino a te tra i 100 presenti sul territorio nazionale.